Solo la Vittoria

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  10 ma di campionato, classifica deficitaria e arriva la cenerentola della serie a. Sarri non ha alternative di risultato e di formazione. Solo Pasalic per chiudere il buco lasciato in mezzo da Gaetano. Il cambio potrebbe essere Rowe ma dopo il gol dí Zalewski…..Samardzic ha buttato alle ortiche le occasioni da titolare e l ‘11 che affronterà il Parma e’ obbligato.  Di fronte una squadra che sta peggio di noi. Ha già cambiato allenatore con Gilardino. Tra le sue file milita un certo Toure che non la mette mai. Il bomber è Romero con 2 reti, nell’ultima al Tardini, Bernabe’ ha sprecato dagli 11 metri. Tutti indizi che fanno del match di domani una grossa opportunità per svoltare, affrontando la Conference con tranquillità e guardare all’ultima col Monza, prima della sosta, con tranquillità.

Atalanta - Pisa: le interviste


 Ivan Juric, allenatore dell'Atalanta,  "All’inizio eravamo contratti, abbiamo sofferto i lanci lunghi del Pisa e non abbiamo sviluppato il gioco. Nel secondo tempo abbiamo sistemato qualcosa e creato il mondo. Ho visto tante cose interessanti, mi dispiace non aver fatto più gol".

"Siamo contenti, è più avanti di quello che ci aspettavamo. Toglierlo non è stato facile, ma dobbiamo stare attenti se non lo vogliamo perdere".

"Krstovic è arrivato tre giorni fa, è normale che ci siano alcuni movimenti che bisogna aggiustare. Zalewski mi è piaciuto molto in fase offensiva, ha giocato con grande generosità. Può fare meglio dietro. Sapevo le sue caratteristiche, lo conosco da Roma: difensivamente c’è qualcosa da sistemare".

Alberto Gilardino Pisa

"Sono felice, estremamente felice per la partita fatta da parte dei ragazzi, da parte di tutto il mondo Pisa, chi lavora dietro le quinte e i tifosi. Questo dev’essere il nostro approccio alle gare. La voglia di sacrificarci dei ragazzi. Ci siamo detti a un certo punto che potevamo starci dopo quel tiro dalla distanza, abbiamo lottato e fatto bene sulle seconde palle. E’ naturale che nel secondo l’Atalanta abbia creato i presupposti per farci male, ma nelle difficoltà siamo stati bravi ad essere aggrappati al risultato. Tutto sommato è un punto importante e storico". "Questa maglia dopo 34 anni torna a correre nei principali stadi italiani e anche per me è un ritorno importante perché da qualche mese sono rimasto a casa. Naturalmente voglio dare i meriti ai ragazzi che hanno giocato stasera, chi è entrato e chi non ha giocato. C’è grande voglia e attitudine e voglia di migliorarsi. Stiamo facendo delle valutazioni sul mercato insieme alla società. Laddove ci sia la possibilità di migliorare dobbiamo trovare le persone giuste, con il giusto atteggiamento e la voglia di mettersi in discussione".

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