Post

Charles c’è

 Fuori 7 atalantini della spedizione a Usa 2026. E’ il solo Kossonou a lasciare la competizione da titolare. Per gli altri qualche scampolo di partita, 0 reti segnate e prestazioni anonime. A salvare il marchio nerazzurro è il più atteso degli atalantini. De Ketelaere diventa il protagonista dell’ottavo di finale che vede il Belgio battere 4 a 1 il team di casa. Lo fa da centravanti vero col primo gol di rapina in area di rigore. Il raddoppio arriva da una inzuccata a sovrastare il diretto avversario. Sul terzo arriva l’assist in pressing sul portiere. Lo squillo vincente arriva all’ultima chiamata perché la formazione di Garcia arranca fino ai sedicesimi contro il Senegal. La vittoria di ieri proietta il Belgio nelle migliori otto contro la Spagna. Per l’atalantino solo prestazioni negative, tante sostituzioni fino alla doppietta a stelle e strisce.  Sarri può guardare con fiducia in attacco dove Kratovic, Scamacca e Raspadori hanno nel belga l’attaccante di riferimento mondi...

Il Comandante traccia la via

 Mentre i mondiali arrivano stancamente ai 16mi, l’Italia pallonara si immerge nella calura del calciomercato. A Rimini partono ufficialmente le trattative e l’Atalanta definisce i suoi obiettivi.  Giuntoli sta per chiudere per Gaetano e Gila. Le buone relazioni col Cagliari e la Lazio dovrebbero garantire i 2 colpi chiamati da Sarri. A centrocampo circolano le voci di Kessie mentre in difesa e’ Savona il favorito per la maglia nerazzurra. L’ivoriano sarebbe di ritorno e svincolato sarebbe un colpo nonostante l’ingaggio. L’ex Nottingham Forrest viene da un infortunio ma le esperienze in Inghilterra e a Torino garantiscono una buona alternativa per Zappacosta. Il colpo di mercato sarebbe il bosniaco Alaybegovic, passato alla storia per la terza eliminazione azzurra ai mondiali . Dí proprietà del Leverkusen con cui l’Atalanta trattiene buoni rapporti, con quotazioni in rialzo e l’accesa concorrenza di Roma e Milan saranno le maggiori difficoltà per andare a dama. Costo dell’oper...

Mondiale più nero che azzurro

 Conclusa la 2a giornata della rassegna calcistica iridata. I nostri rappresentanti escono male dalle ultime partite: Sulemana, Ghana, De Roon Olanda e Cdk Belgio, non vedono neanche ilcampo. Per i 2 esterni bocciatura piena dopo l’esordio tra i primi 11; Manciata di minuti di Pasalic nella Croazia vincente con Panama; Kolasinac affonda nel 4 a 1 subito dalla Svizzera. Hien colpevole sulla doppietta di Brobbey, nella cinquina olandese. Salva la faccia Kossonou nella sconfitta, nel recupero, della Costa d’Avorio con la Germania.