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Trofeo Bortolotti 1 a 0

Vince ma non convice l’Atalanta. Fatica nel pino tempo col possesso palla. Gaetano la vede poco, Samardzic ancora meno, ci pensa Ederson.  Tiene bene la coppia Scalvini Kossonou, 2 svarioni nei 90. Bellanova sorprende in positivo. Scamacca fatica tenere la palla e Raspadori e’ poco incisivo. Radiomercato da’ Zalewski al Milan ma il polacco decide il match in apertura di ripresa e conclude i 90 minuti in campo.  Di fronte il Bilbao non è al completo, con 2 campioni del mondo assenti stasera. Ringraziamento particolare al giudice di gara Diop della sezione di Treviglio per essersi dimenticato il fischietto in chiusura dell’incontro per un rigore solare non concesso agli ospiti.

Prove di Sarrismo

 L’ultima partita prima degli scontri ufficiali. E’ l Athletic Bilbao l’ospite d’onore del trofeo Bortolotti. Sarri schiera la formazione che affronterà l’Hapoel nei preliminari di Conference. Ci si aspetta una formazione ultra offensiva con tre punte di ruolo, Scamacca Raspadori e Cdk. Dietro 2 mezze come Samardzic e Gaetano, nei 4 dietro 2 difensori di spinta quali Bellanova e Bernasconi. Vedremo se l’Atalanta reggerà l’urto di una squadra di livello internazionale per affrontare la stagione con un assetto offensivo.  Sul fronte acquisti ufficiale Kristiensen dall’Udinese, per 22+ 3 milioni di bonus. Per il danese maglia da titolare al posto di Djimsiti in attesa del rientro di Hien. Appuntamento alla NB Arena ore 20.45 domani sera o su TV8 in diretta tv.

Big Jim vola in Arabia

 Dopo 10 anni in nerazzurro ci saluta uno dei protagonisti di Dublino. Abbiamo ancora negli occhi l’immagine con Lookman, che stringe il trofeo di miglior giocatore, sulle spalle del centralone albanese.  Berat  Djimsiti colleziona 334 gettoni e 10 anni alla corte della Dea. Lui che che per rimanere in neroblu si fa le ossa ad Avellino prima e Benevento poi. Lui che non si nota mai in campo ma le sue marcature diventano così efficaci da meritarsi la maglia da titolare per un decennio.  Ci mancherà sul campo e nello spogliatoio. Lui arrivato a Bergamo nel 2016, mette su famiglia e diventa papa’ 4 anni dopo. Percassi non rinnova il contratto in scadenza ma sa che la partenza dell’albanese lascia un vuoto difficile da colmare.  In bocca al lupo Berat