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Attaccati al Komandante

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  La storia d’amore con Maurizio Sarri stenta a decollare. Il pari di Frosinone ha lasciato l’amaro in bocca per i gusti sopraffini dei bergamaschi. A complicare le cose gli infortuni plurimi del pacchetto difensivo e l’assenza fondamentale del colpo di mercato estivo, Frank Kessie. Gli spifferi di corridoio parlano di uno spogliatoio restio ad assimilare i diktat del toscano. Domani a Firenze l11 non si discosterà da quello di Frosinone, Dietro ne restano 4, Scalvini in preallarme. A metà rientra Pasalic mentre Zalewski parte indietro rispetto Elmas. Scamacca e Samardzic si sono autoesclusi con la prestazione di domenica. Krstovic si travestirà da salvatore della patria. Forza Maurizio davanti c’è una Fiorentina allo sbando, una vittoria potrebbe diradare le nuvole sopra Zingonia

E’ un’ Atalanta Giuntoliana

Alla vigilia del match contro il Bologna non si può essere distratti dai movimenti di mercato della dea 2026/27.  Giuntoli dopo Elmas, firma l’ex Kessie, soffiandolo alla Juve. Imminente l’addio di De Roon che riscrive l’11 orobico e lo proietta verso le posizioni più nobili della classifica dopo un anno di transizione. In attesa dell’esterno che potrebbe arrivare da Bologna, Rowe, Sarri disegna l’11 che affronterà i felsinei. Dietro rientrano Zappacosta e Bernasconi , Pasalic in mezzo e davanto Cdk con Scamacca. Dopo la qualificazione in Conference, l’Atalanta cerca punti Champions, visto che le concorrenti non brillano ma fanno bottino pieno.

Dentro o fuori

Si ritorna contro l'Hapoel Tel Aviv. Trasferta in terra ungherese partendo da 0 a 0. Gli israeliani non hanno giocato in campionato per preparare la partita di Conference. Sarri perde Kristensen e inserisce Scalvini. Davanti dentro Cdk che prenderà il posto di Raspadori. Ballottaggio Krstovic Scamacca col romano favorito. Dubbio Bellanova Zappacosta sulla fascia e Samardzic Pasalic per il ruolo da mezz’ala. Appuntamento domani,  DVTK Stadion ,  Miskolc  alle 20.00, con Elmas spettatore e Rowe che sta preparando le valigie.

Trofeo Bortolotti 1 a 0

Vince ma non convice l’Atalanta. Fatica nel primo tempo col possesso palla. Gaetano la vede poco, Samardzic ancora meno, ci pensa Ederson.  Tiene bene la coppia Scalvini Kossonou, 2 svarioni nei 90. Bellanova sorprende in positivo. Scamacca fatica tenere la palla e Raspadori e’ poco incisivo. Radiomercato da’ Zalewski al Milan ma il polacco decide il match in apertura di ripresa e conclude i 90 minuti in campo.  Di fronte il Bilbao non è al completo, con 2 campioni del mondo assenti stasera. Ringraziamento particolare al giudice di gara Diop della sezione di Treviglio per essersi dimenticato il fischietto in chiusura dell’incontro per un rigore solare non concesso agli ospiti.

Prove di Sarrismo

 L’ultima partita prima degli scontri ufficiali. E’ l Athletic Bilbao l’ospite d’onore del trofeo Bortolotti. Sarri schiera la formazione che affronterà l’Hapoel nei preliminari di Conference. Ci si aspetta una formazione ultra offensiva con tre punte di ruolo, Scamacca Raspadori e Cdk. Dietro 2 mezze come Samardzic e Gaetano, nei 4 dietro 2 difensori di spinta quali Bellanova e Bernasconi. Vedremo se l’Atalanta reggerà l’urto di una squadra di livello internazionale per affrontare la stagione con un assetto offensivo.  Sul fronte acquisti ufficiale Kristiensen dall’Udinese, per 22+ 3 milioni di bonus. Per il danese maglia da titolare al posto di Djimsiti in attesa del rientro di Hien. Appuntamento alla NB Arena ore 20.45 domani sera o su TV8 in diretta tv.

Big Jim vola in Arabia

 Dopo 10 anni in nerazzurro ci saluta uno dei protagonisti di Dublino. Abbiamo ancora negli occhi l’immagine con Lookman, che stringe il trofeo di miglior giocatore, sulle spalle del centralone albanese.  Berat  Djimsiti colleziona 334 gettoni e 10 anni alla corte della Dea. Lui che che per rimanere in neroblu si fa le ossa ad Avellino prima e Benevento poi. Lui che non si nota mai in campo ma le sue marcature diventano così efficaci da meritarsi la maglia da titolare per un decennio.  Ci mancherà sul campo e nello spogliatoio. Lui arrivato a Bergamo nel 2016, mette su famiglia e diventa papa’ 4 anni dopo. Percassi non rinnova il contratto in scadenza ma sa che la partenza dell’albanese lascia un vuoto difficile da colmare.  In bocca al lupo Berat

Amichevole con lo Schalke 04

 A Geselkirchen scende in campo la formazione di Maurizio Sarri. Calcio d’inizio alle ore 17.00  I nerazzurri guidati da Charles De Ketelaere affrontano i tedeschi in avvicinamento allo spareggio di Conference League in programma il 20 Agosto. La squadra più accreditata sono gli israeliani dell’Hapoel Telaviv che ha battuto i polacchi del Katowice per 2 a 0 nel match di andata.

Al De Kuijp

 Trasferta europea per la Dea in Olanda contro il Feyenord. Match impegnativo contro una partecipante alla Champions e più avanti nella preparazione. 2 a 1 il risultato finale , meritato contro un avversario più in palla. Tra i nerazzurri il più in forma e’ sembrato sicuramente Sarri che ha contestato un paio di decisioni arbitrali e andato a muso duro contro la terna. Indicazioni altalenanti dalla rosa: Esperimenti Samardzic e Zalewski non sono positive tant’è che il polacco è gia stato spostato sulla fascia. Gaetano prosegue il periodo di ambientamento, oggi ha visto poco la palla contro un avversario superiore. Davanti Krstovic gia’ in clima campionato, Scamacca pericoloso appena subentrato e sul finale con una sassata. Dietro tiene la coppia Dijmsiti Scalvini, Kossonou in uscita e’ ancora in forma mondiale. Anche Maldini sembra in palla motivato dalle voci mercato, mentre sul taccuino di Sarri si intravede un nome: Shaquille Van Persie.

Il taccuino di Sarri

 Finisce 3 a 2 per l’Atalanta contro un Arezzo reduce dall’amichevole di ieri. E’ calcio d’agosto ma Sarri prende appunti, al 40’ toglie uno Zalewski evanescente e inserisce un Ibrahim Sulemana che in apertura ripresa sigla l’1-2. Il primo rempo si chiude sotto si 2 gol e ci va bene perché Cerri si mangia in 3 occasioni il terzo gol. Gaetano ordinato in cabina di regia ma mai illuminante, ad Ederson basta 1 minuto per siglare il 2 a 2. Cassa inadeguato come esterno alto, con Vavassori si cambia musica. Samardzic gioca un tempo e mezzo, il mister gli da fiducia, molto più dentro nel gioco anche se sempre con le pause preoccupanti e gli errori nelle giocate semplici. Scamacca ancora titolare, solita difficoltà nel fare salire la squadra. Krstovic più generoso ma ancora impreciso in fase realizzativa. Raspadori gira e rigira ma non punge, l’ ingresso di Maldini cambia la musica. E’ calcio d’estate ma negli appunti del mister ci sono tante sottolineature rosse.

Buon viaggio Maurizio

 E’ arrivato il giorno del comandante, l’Atalanta presenta il suo allenatore e ricompone l’accoppiata col ds Giuntoli. Sarri chiaro da subito, sarà fedele al suo credo, zona totale e 433. I Percassi abbagliati dal carisma del toscano sanno che a Bergamo serve un capo popolo per riaccendere gli entusiasmi del Vate. Scalvini sarà il perno della difesa, Ederson fresco del rinnovo di 5 anni il nostro incursore. Zalewski e Samardzic reinventati interni di centrocampo. Fiducia totale a Scamacca e soprattutto a Raspadori, giocatore cercato nelle sessioni precedenti del calciomercato. Per Bergamo Sarri ha rinunciato a piazze più blasonate ma il comandante ha rimarcato l’importanza dell’ambiente. Lavoro e poche promesse, in mezzo qualche sigaretta e la nuova Atalanta prende forma. Domenica amichevole con l’under 23 a Clusone, il 20 agosto esordio in Conference.

Giuntoli a Bergamo per fare la storia

 Presentazione ufficiale del neo direttore sportivo a Zingonia in presenza dell’amministratore delegato Luca Percassi.  Col rinnovo di Ederson, l’Atalanta conserva la rosa della passata stagione e punta forte su Maurizio Sarri per rivalutare un parco giocatori che ha deluso nel 2026. Cristiano Giuntoli dichiara di voler rilanciare le ambizioni nerazzurre con la conferma dei pezzi pregiati, Carnesecchi, Scalvini, De Ketelaere e Scamacca.  Le dichiarazioni del neo Ds smentiscono tutte le voci di nuovi arrivi sul calciomercato e testimoniano la fiducia sui pilastri della rosa atalantina.

Il Comandante traccia la via

 Mentre i mondiali arrivano stancamente ai 16mi, l’Italia pallonara si immerge nella calura del calciomercato. A Rimini partono ufficialmente le trattative e l’Atalanta definisce i suoi obiettivi.  Giuntoli sta per chiudere per Gaetano e Gila. Le buone relazioni col Cagliari e la Lazio dovrebbero garantire i 2 colpi chiamati da Sarri. A centrocampo circolano le voci di Kessie mentre in difesa e’ Savona il favorito per la maglia nerazzurra. L’ivoriano sarebbe di ritorno e svincolato sarebbe un colpo nonostante l’ingaggio. L’ex Nottingham Forrest viene da un infortunio ma le esperienze in Inghilterra e a Torino garantiscono una buona alternativa per Zappacosta. Il colpo di mercato sarebbe il bosniaco Alaybegovic, passato alla storia per la terza eliminazione azzurra ai mondiali . Dí proprietà del Leverkusen con cui l’Atalanta trattiene buoni rapporti, con quotazioni in rialzo e l’accesa concorrenza di Roma e Milan saranno le maggiori difficoltà per andare a dama. Costo dell’oper...

Sarri ball o sarà noia

 Arrivata la firma del comandante per 2 anni con l’opzione del 3’. Giuntoli gli ha garantito 3 milioni netti a stagione per resuscitare gli acquisti sbagliati degli ultimi 2 anni. Ederson sicuro partente e Palestra finanzieranno un anno senza Champions ma con gli stipendi elevati.  De Ketelaere il più positivo ma poco prolifico, Samardzic eterna promessa, incostante e impreciso nel possesso palla. Sulemana ha convinto solo con la Juve, giocatore poco tecnico e con un tiro quasi mai velenoso. Scamacca con una condizione atletica sempre approssimativa e Krstovic volenteroso ma poco letale in area di rigore. Più che un comandante ci vorrebbe  uno stregone, Gasperini ha lasciato le 5 spine alla rosa di Sarri e ha avuto ragione nella nuova avventura a Roma. Ad oggi gli acquisti più accreditati sono Gaetano e Savona, a meno di cessioni clamorose che lascerebbero spazio ai nuovi sostituti 

Comincia l’era Giuntoli

 Via D’Amico arriva un direttore sportivo che ha fatto la storia a Carpi e Napoli. In Emilia Giuntoli firma 4 promozioni in 5 anni. Alle dipendenze di De Laurentia vince Coppa Italia e Scudetto. Sporca il suo curriculum con il flop di Torino.  A Bergamo accordo triennale e subito la firma dell’amico Sarri. Nel giro di pochi giorni concluse la cessione di Ederson al Manchester e prolunga il contratto di Scamacca al 2028. Voci di calciomercato lo danno vicino ad Ardon Jashari gia seguito in precedenza quando era alla Juventus. Altra mossa imminente la cessione di Palestra, i giornali ammiccano l’approdo all’Inter ma il vero destinatario sarà più probabilmente nel regno Unito, con il Newcastle in pole position.  Le altre novità arriveranno dal mondiale che sarà utilizzato come vetrina per i nostri Cdk, Sulemana, Kolasinac, Kossonou e Hien.  L’ufficialita’ del tecnico Sarri arriverà stasettimana, da li la caccia ai fedelissimi del comandante. Dietro Gila appare troppo ca...

Il Sarrismo orobico

 Appena conclusa la stagione l’Atalanta cambia gli abiti per la prossima, nuovo Direttore sportivo e tecnico. Il buco lasciato da Gasperini lascia un 7’ posto con tanto amaro in bocca a Percassi e Pagliuca. Anche Palladino non convince in pieno, i tentennamenti per il rinnovo e i passi falsi post Borussia hanno tradito la fiducia della dirigenza. Giuntoli dovrà concludere le operazioni in uscita che quest’anno saranno dovute alla mancata qualificazione Champions. Scamacca verso Roma, 30, Ederson Manchester 50, Cdk 35 Bayern, fanno già 115. Le delusioni Bellanova, Bakker, Samardzic e Sulemana porterebbero le entrate a 150 milioni. Un bel bottino per il nuovo ds e soprattutto per la proprietà. Sarri avrà un mercato a differenza dell’anno con la Lazio ma sicuramente si troverà una rosa indebolita. A meno che Giuntoli trovi il regista alla Giorginho , l’esterno alla Callejon e una punta da 20 gol.