Attaccati al Komandante

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  La storia d’amore con Maurizio Sarri stenta a decollare. Il pari di Frosinone ha lasciato l’amaro in bocca per i gusti sopraffini dei bergamaschi. A complicare le cose gli infortuni plurimi del pacchetto difensivo e l’assenza fondamentale del colpo di mercato estivo, Frank Kessie. Gli spifferi di corridoio parlano di uno spogliatoio restio ad assimilare i diktat del toscano. Domani a Firenze l11 non si discosterà da quello di Frosinone, Dietro ne restano 4, Scalvini in preallarme. A metà rientra Pasalic mentre Zalewski parte indietro rispetto Elmas. Scamacca e Samardzic si sono autoesclusi con la prestazione di domenica. Krstovic si travestirà da salvatore della patria. Forza Maurizio davanti c’è una Fiorentina allo sbando, una vittoria potrebbe diradare le nuvole sopra Zingonia

La favola è del Frosinone







Pochi cambi rispetto ad Amsterdam, dentro l’ex Bologna e Krstovic. Dietro confermato Obric così come Gaetano ed Elmas. Anche De Kettelaere chiamato al ritorno al gol per risalire la classifica.




27 secondi per incartare il regalo ai gialloblu, Schimdt batté Carnesecchi.

I bergamaschi soffrono il pressing del Frosinone ma pareggiano con il montenegrino.

Ancora Schimdt, diagonale ad incrociare e Carnesecchi deve ancora raccogliere la palla in rete.

Stavolta Seregno risponde alla telefonata e assegna un rigore che Ederson trasforma spiazzando Palmisani.

La Dea cresce col passare dei minuti, Cdk e’ immarcabile e Krstovic gira a rete au cross dello Zappa. 

Bellanova si stira ma il il terzino di Sora prende in mano la fascia confezionando il gol del 3 a 2

In apertura ripresa Calo’ acciuffa il pari. Risposta Atalanta con il gol di Elmas su azione corale. Poi e’ solo Frosinone, prima il pari di Terzic e meno male che finisce 4 pari. L’uscita di Krstovic e Cdk, indebolisce fortemente i nerazzurri. Gli ingressi di uno Scamacca, in versione fantasma e di un Samardzic, che ricama ma non fa salire la squadra, obbligano l’Atalanta a difendersi fino al triplice fischio.


 


Obric in crescita ma decisivo il suo errore sul secondo gol ospite. Zalewski vicino al gol ma inconsistente in difesa e nella gestione del gioco.

Sarri raccoglie un punticino e nell’ infrasettimanale trova una Fiorentina incazzata per la sconfitta di San Siro.

Complimenti al Frosinone di Alvini e ad un incontenibile Ghedjemis che ha fatto il bello e cattivo tempo per 95’ minuti.




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