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Crisi nera

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 Riposa solo Elmas, i superstiti sono gettati nella mischia per la conquista dei 3 punti. Ancora Obric, che sta crescendo di partita in partita. Zalewski si guadagna un posto in mezzo dopo il golaco del Franchi. Occhio agli ex Toure’ e Del Prato. A sorpresa il Gila lascia a riposo Romero per Lontani. Altro che scherzetto. Sono 3 schiaffi alle ambizioni e alla panchina di Sarri. Adesso la piega è pericolosa.  Fabbian nel primo tempo poi l’autorete di Zappacosta e la gemma di Lontani. L’Atalanta spinge forte nella prima mezz’ora poi al primo gol gialloblu si spegne la fiamma nerazzurra. De Ketelaere crea ma spreca. Krstovic ancora sottotono, mentre Ederson con troppe responsabilità perde la lucidità in impostazione.  Dietro e’ una sofferenza ad ogni attacco avversario. Pasalic lento e prevedibile, Rowe troppo individualista, Zalewski a corrente alternata. La classifica si fa pesante dopo il discorso della Curva aspettiamo i provvedimenti del pres. Sarri adesso è a rischio e...

Solo la Vittoria

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  10 ma di campionato, classifica deficitaria e arriva la cenerentola della serie a. Sarri non ha alternative di risultato e di formazione. Solo Pasalic per chiudere il buco lasciato in mezzo da Gaetano. Il cambio potrebbe essere Rowe ma dopo il gol dí Zalewski…..Samardzic ha buttato alle ortiche le occasioni da titolare e l ‘11 che affronterà il Parma e’ obbligato.  Di fronte una squadra che sta peggio di noi. Ha già cambiato allenatore con Gilardino. Tra le sue file milita un certo Toure che non la mette mai. Il bomber è Romero con 2 reti, nell’ultima al Tardini, Bernabe’ ha sprecato dagli 11 metri. Tutti indizi che fanno del match di domani una grossa opportunità per svoltare, affrontando la Conference con tranquillità e guardare all’ultima col Monza, prima della sosta, con tranquillità.

Charles ricama, l’Atalanta col fiatone

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Il polacco è l’unica variazione allo spartito. A sinistra al posto di Rowe e con Cdk libero di inventare.  Dall’altra parte anche Vanoli si gioca il posto, dentro Joao Mario in fascia. Davanti conferma per Pellegrino e Mastantuono. Avvio sottotono dei nerazzurri che si devono difendere dal pressing viola. Christensen si rompe e Scalvini prende il suo posto, sofferta la marcatura su Pellegrino.  Col tempo la Dea prende campo e sfiora il vantaggio con 2 tiracci di Gaetano. La viola risponde con Mastantuono ma e’ poca cosa.   Ennesima accelerata del belga ed e’ vantaggio su assist dí Zalewski. Krstovic potrebbe chiuderla ma DeGea risponde. Sul ribaltamento Pellegrino va di poco alto.  Ammonizione ad Elmas per un intervento e graziati in almeno 3 occasioni i viola per falli ad impedire contropiedi pericolosi. La Penna in aiuto della Fiorentina ma i toscani escono viola dalla prima frazione. L’avvio di ripresa è sconcertante. Passiva, l’Atalanta si fa sorprendere da Njie ...

Attaccati al Komandante

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  La storia d’amore con Maurizio Sarri stenta a decollare. Il pari di Frosinone ha lasciato l’amaro in bocca per i gusti sopraffini dei bergamaschi. A complicare le cose gli infortuni plurimi del pacchetto difensivo e l’assenza fondamentale del colpo di mercato estivo, Frank Kessie. Gli spifferi di corridoio parlano di uno spogliatoio restio ad assimilare i diktat del toscano. Giovedi sera a Firenze l1’1 non si discosterà da quello di Frosinone, Dietro ne restano 4, Scalvini in preallarme. A metà rientra Pasalic mentre Zalewski parte indietro rispetto Elmas. Scamacca e Samardzic si sono autoesclusi con la prestazione di domenica. Krstovic si travestirà da salvatore della patria. Forza Maurizio davanti c’è una Fiorentina allo sbando, una vittoria potrebbe diradare le nuvole sopra Zingonia